Presentazione
Innovazione, sostenibilità, equità — In oncologia, il futuro è già iniziato.
Nuove terapie, medicina di precisione e tecnologie avanzate stanno cambiando radicalmente il modo di affrontare una diagnosi di tumore offrendo prospettive sempre più concrete di guarigione o di gestione a lungo termine della malattia. Ma questa evoluzione porta con sé una domanda fondamentale: come rendere l'innovazione sostenibile e accessibile a tutti?
Un nuovo equilibrio tra ospedale e territorio
Oggi più che mai, la cura oncologica non può essere confinata all'ospedale. Serve una rete integrata, capace di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura, vicino a casa, con servizi efficienti, continui e coordinati.
Il territorio è sempre più "protagonista" per la presa in carico del paziente, il follow-up e la gestione della cronicità oltre che per la prevenzione e gli screening. Costruire questo equilibrio significa quindi migliorare la qualità di vita dei pazienti e utilizzare in modo più efficiente le risorse del sistema sanitario.
Sostenibilità ed equità, la sfida da vincere
L'innovazione ha un valore straordinario, ma deve essere sostenibile per garantire continuità al sistema sanitario ed equa, per assicurare a tutti i cittadini le stesse opportunità di cura. Ridurre le disuguaglianze ed ottimizzare le risorse per progettare modelli organizzativi efficaci rappresentano oggi le priorità imprescindibili sulle quali l'appuntamento del 12 e 13 giugno chiama a confronto tra tutti gli attori del sistema.
Il convegno riunisce professionisti e decisori clinici, ricercatori, istituzioni, amministratori, farmacisti ed economisti, rappresentanti dell'industria e dell'innovazione. Tutti coinvolti in un confronto a 360° gradi focalizzato sull'individuare insieme nuove soluzioni.
Attraverso sessioni scientifiche e tavole rotonde saranno affrontati i temi chiave dell'oncologia moderna: dalle nuove terapie all'intelligenza artificiale, dalla prevenzione alla digitalizzazione, fino ai modelli organizzativi tra ospedale e territorio con un obiettivo chiaro e condiviso: ripensare l'oncologia partendo dai bisogni reali dei pazienti con percorsi di cura più vicini, sostenibili e accessibili.